Seconda finestra 2021 per la domanda di Bonus Pubblicità
Le domande dal 1 al 31 ottobre
L’accesso al credito d’imposta può essere presentato da imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali che hanno effettuato investimenti in stampa cartacea o digitale, per testate registrate presso il competente Tribunale o il ROC, con un direttore responsabile. Limitatamente al 2021-2022 sono ammessi anche gli investimenti sulle emittenti radio-televisive nazionali non partecipate dallo Stato.
• Per le pubblicità sui giornali (sia quotidiani che periodici, sia cartacei che digitali), si può ottenere un credito d'imposta del 50% degli investimenti senza il bisogno di dimostrare che questi investimenti siano aumentati rispetto a quelli effettuati l'anno scorso, sempre sugli stessi mezzi;
• per le pubblicità su tv e radio, si può richiedere un credito d'imposta più alto, pari al 75%, ma solo sul valore incrementale degli investimenti sugli stessi mezzi rispetto all'anno scorso, che deve essere almeno uguale all'1%.
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Crisi d'impresa
Crisi d'impresa - Aumento della soglia di debito IVA per le segnalazioni dell'Agenzia delle Entrate. Superamento della quota fissa dei 5.000 euro
È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 193 del 19 agosto 2022 la legge 4 agosto 2022, n. 122 di conversione, con modificazioni, del decreto Semplificazioni (D.L. 73/2022). Diventa definitivo l’aumento delle soglie del debito IVA che faranno scattare l'allerta per la crisi d'impresa.
Bandi e StartUp
Speciale “Bari” D_Bari Start Up
D_Bari Start Up è la misura – emanata dal Comune di Bari– nata per sostenere la creazione di nuove realtà micro-imprenditoriali nel settore del commercio, dell’artigianato e dei servizi, presso delle specifiche aree del Comune di Bari facenti parte di programmi di rigenerazione urbana.
Massimo Leone