Finanza agevolata

Fondo finalizzato a promuovere e sostenere le eccellenze della ristorazione e della pasticceria italiana

Massimo Leone
23 set 2022
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È stato firmato dal ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, il decreto attuativo che definisce i criteri per la concessione del “Fondo di parte capitale per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell’agroalimentare italiano”, con una dotazione finanziaria pari a complessivi 56 milioni di euro, di cui 25 milioni di euro per il 2022 e 31 milioni euro per il 2023, a valere sulla Legge di Bilancio.


A favore del settore della ristorazione sono in arrivo contributi a fondo perduto fino a 30 mila euro per comprare macchinari professionali.

Le spese ammissibili riguardano la fornitura di macchinari professionali e di altri beni strumentali. L’agevolazione può coprire fino al 70% degli acquisti stessi.

Ammessi al finanziamento per l’acquisto di macchinari e beni durevoli sono le aziende che svolgono, in maniera prevalente, le attività indicate dai codici Ateco:

  • 56. 10, relativa ai servizi di ristorazione mobile;
  • 56.21, inerente la fornitura di pasti preparati e catering per gli eventi;
  • 56. 30, attività dei bar e gli altri servizi inerenti che non abbiano la cucina.

Possono presentare domanda le aziende iscritte al Registro delle imprese da non meno di 10 anni.

Se non si hanno i 10 anni di iscrizione al Registro delle imprese, per la richiesta degli incentivi le imprese devono aver comprato, nell’anno che precede la pubblicazione del decreto del 29/04/2022 prodotti con certificazione:

  • Igp;
  • Dop;
  • Sqnz;
  • Sqnpi;

Gli incentivi rientrano nella disciplina comunitaria, in materia di aiuti di Stato alle imprese, relativi alla sezione 3.1 del Temporary Framework. Il contributo non concorre a formare la base imponibile ai fini delle imposte sui redditi e non incide nemmeno sulla formazione del valore netto della produzione.

l Decreto Attuativo ha stabilito le condizioni di accesso al Fondo ristorazione e pasticceria ma mancano ancora i dettagli sull’inoltro della domanda. Occorrerà attendere la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per conoscere l’operatività della misura, le tempistiche e le modalità per ottenere la concessione del contributo. Sicuramente sarà necessario presentare tutte le fatture e ricevute degli acquisti effettuati che rientrano tra le spese ammissibili. Per ottenere il fondo è inoltre indispensabile che i pagamenti siano stati effettuati con mezzi tracciabili quali carte di credito, bancomat, assegni o bonifici bancari.


Bandi e StartUp

Speciale “Bari” D_Bari Start Up

D_Bari Start Up è la misura – emanata dal Comune di Bari– nata per sostenere la creazione di nuove realtà micro-imprenditoriali nel settore del commercio, dell’artigianato e dei servizi, presso delle specifiche aree del Comune di Bari facenti parte di programmi di rigenerazione urbana.

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