L'attività di pianificazione strategica e controllo di gestione che sviluppiamo deve partire da una assessment attento e scrupoloso del sistema informativo aziendale e quindi dall’esame critico delle procedure di acquisizione ed elaborazione delle informazioni gestite dalla struttura aziendale.
Una approccio superficiale nello sviluppo dell’assessment o di eccessiva fiducia verso gli interlocutori che forniscono i dati, peraltro spesso facenti parte di strutture organizzative che non si conosce il modus operandi, rischia di vanificare l’intero lavoro che si andrà a svolgere.
Oltre alla gestione delle informazioni, alla loro analisi ed alla determinazione dei più opportuni KPI (Key Performance Indicator) occorre anche procedere alla revisione dei processi in quanto la ns. attività non può limitarsi alla rielaborazione più o meno sofisticata dei dati e delle informazioni acquisite.
I PROCESSI AZIENDALI
Una azienda è organizzata per processi e la sua intera vita è condizionata da questi.
Ogni azienda ha processi propri che sono frutto di una evoluzione più o meno ordinata di un altro naturale processo aziendale: il processo di crescita e sviluppo.
Per procedere con un corretto approccio nella attività consulenza in tema di revisione e miglioramento processi occorre in linea teorica:
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identificare e codificare i principali processi aziendali.
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determinare e classificare l’importanza strategica dei vari processi.
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esaminare sotto il profilo della efficacia e della efficienza ogni singolo processo identificato.
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esaminare attentamente la cultura e la propensione al cambiamento delle risorse umane delegate ai vari processi.
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scegliere i processi sui quali intervenire con un approccio metodologico/operativo.
Alla luce di quanto sopra esposto è di cruciale importanza identificare correttamente il numero preciso dei processi aziendali, ricordando che non di rado si confondono “processi” con “sottoprocessi” che risultano completamente dipendenti ed inscindibili dai primi e che non sono pertanto dotati della necessaria autonomia funzionale.
In linea generale i processi “tipici” aziendali sono i seguenti:
gestione vendite (comprendente gestione ordini, new business, up-selling, ecc);
marketing e Comunicazione;
produzione/erogazione del servizio;
logistica;
progettazione e manutenzione dei prodotti;
customer service o servizi post-vendita;
gestione acquisti;
gestione infrastruttura tecnologica: hardware e software;
amministrazione, finanza e controllo (contabilità, bilancio, analisi finanziaria, incassi/vendite, ecc).
Tale elenco non è ovviamente esaustivo ma rappresenta la base per poter iniziare a ragionare su quali processi occorre concentrare l’attenzione per introdurre innovazioni atte a contribuire a sostenere l’incremento del business aziendale.
Va segnalato come sia ragionevole attendersi che la revisione di uno specifico processo possa coinvolgere altri processi atteso che una azienda rappresenta un sistema integrato tra processi e funzioni.
La scelta del processo da innovare è influenzata dalla disponibilità di:
A) risorse finanziarie;
B) tecnologie informatica;
C) tecnologia tecnica (attrezzature e macchinari);
D) risorse manageriali necessarie a gestire l’innovazione;
E) agevolazioni ed incentivi.
IL MIGLIORAMENTO DEI PROCESSI sarà trattato nella prossima pubblicazione quindicinale.
Bandi e StartUp
News
Autotrasporto merci. Incentivi per veicoli a sostenibilità ecologica: via alle domande
Il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, con riferimento al decreto del 18 novembre 2021, concernente incentivi per l'acquisizione di veicoli commerciali ad elevata sostenibilità nel quadro di un processo di rinnovo e di adeguamento tecnologico del settore dell’autotrasporto, ha diffuso le modalità di presentazione delle domande di ammissione, le fasi di prenotazione, nonché la rendicontazione per il riconoscimento di un contributo derivante l'acquisizione di veicoli commerciali ad elevata sostenibilità ecologica ad alimentazione alternativa. Le risorse disponibili ammontano a 50 milioni di euro per gli anni dal 2021 al 2026 e l’aiuto concerne in dei contributi erogabili fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Massimo Leone