La redditivita' delle aziende italiane torna ai livelli pre-crisi

Massimo Leone
20 giu 2019
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...ma pesano i tempi lunghi di pagamento e la "piccola taglia" delle imprese italiane.

Nel Maggio 2019 Banca Intesa Sanpaolo e Prometeia hanno presentato un rapporto intitolato "Analisi dei Settori Industriali".

In primis, lo studio evidenzia un recupero della redditività delle aziende italiane ai livelli pre-crisi, trainata in particolare dal tessuto manifatturiero (elaborazioni realizzate sui bilanci 2017).

Tuttavia, persistono alcuni fattori strutturali che frenano il pieno rilancio del comparto, come ad esempio il numero di PMI o i tempi di pagamento, in particolare da parte della Pubblica Amministrazione, che secondo le stime elaborate dal database DAP (Database delle Abitudini di Pagamento di ASSIFACT), nell’esercizio 2018 si attestano sui 74 giorni. Le aziende italiane hanno reagito a tale criticità attraverso un ricorso massiccio al factoring, collocando così l’Italia al terzo posto in Europa e quarto al mondo per l'utilizzo di tale strumento.

A partire dalla seconda metà del 2019, secondo il report, si dovrebbe registrare un incremento del fatturato del settore manifatturiero italiano, trainato in particolare da due fattori: un rilancio degli investimenti e una maggior forza competitiva sui mercati internazionali.

Tale slancio si protrarrà fino al 2023, con un saldo commerciale che si attesterà superiore a 100 miliardi di euro e oltre metà del fatturato prodotto fuori dal mercato domestico.

Tuttavia, a causa di una partenza 2019 “in sordina”, nonostante l’incremento previsto per la seconda parte dell’anno 2019, a fine dello stesso periodo le imprese dovrebbero registrare ricavi in linea con quelli dell’anno 2018.

A livello di macrosettori, difficoltà e tensioni potrebbero verificarsi in particolare nei comparti produttori di beni di investimento, mentre è ipotizzabile uno scenario migliore per i comparti meno ciclici come il farmaceutico e quelli correlati alle costruzioni.

Il consolidamento del settore manifatturiero nel periodo previsionale 2020-2023 sarà affiancato da un miglioramento della redditività delle imprese.

Tuttavia, il clima di incertezza che aleggia sullo scenario macroeconomico globale potrebbe spingere le imprese ad accumulare liquidità, al fine di far fronte ad eventuali eventi sfavorevoli.