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Autotrasporto merci. Incentivi per veicoli a sostenibilità ecologica: via alle domande

Massimo Leone
13 lug 2022
Tempo di lettura: 2 minuti, 9 secondi

Il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, con riferimento al decreto del 18 novembre 2021, concernente incentivi per l'acquisizione di veicoli commerciali ad elevata sostenibilità nel quadro di un processo di rinnovo e di adeguamento tecnologico del settore dell’autotrasporto, ha diffuso le modalità di presentazione delle domande di ammissione, le fasi di prenotazione, nonché la rendicontazione per il riconoscimento di un contributo derivante l'acquisizione di veicoli commerciali ad elevata sostenibilità ecologica ad alimentazione alternativa. Le risorse disponibili ammontano a 50 milioni di euro per gli anni dal 2021 al 2026 e l’aiuto concerne in dei contributi erogabili fino ad esaurimento delle risorse disponibili.


Gli aiuti sono diretti ad imprese di autotrasporto di merci iscritte al Ren ed all’albo nazionale degli autotrasportatori. Dette imprese devono effettuare investimenti per il rinnovo del parco veicolare attraverso l'acquisizione di veicoli commerciali ad elevata sostenibilità ecologica ad alimentazione alternativa.

Gli investimenti devono essere stati siano avviati in data successiva all'entrata in vigore del decreto 18/11/2021, ovvero successivamente al 23 gennaio 2022.

Pena la revoca del contributo erogato, le imprese devono detenere la piena disponibilità - con divieto, quindi, di alienazione, noleggio o locazione - dei beni acquisiti entro il triennio decorrente dalla data di erogazione del beneficio.

Ai sensi del decreto sono finanziabili i seguenti investimenti con gli importi dei contributi come di seguito specificato:

Alle imprese che, contestualmente all’acquisto, rottamano veicoli di classe inferiore ad euro VI, viene riconosciuto un aumento del contributo pari ad euro 1.000 per ogni veicolo ad alimentazione diesel radiato per rottamazione.

Il procedimento istruttorio si articola in due fasi distinte e successive:

1. la fase di prenotazione, finalizzata ad accantonare, ad opera del soggetto gestore, l'importo astrattamente spettante alle singole imprese richiedenti l'incentivo sulla sola base del contratto di acquisizione del bene oggetto dell'investimento da allegare al momento della proposizione della domanda secondo i termini e le modalità previste dal decreto;

2. la successiva fase di rendicontazione dell'investimento, nella quale occorre fornire analitica rendicontazione dei costi di acquisizione dei beni oggetto di investimento.

Due sono anche i periodi di incentivazione, all'interno dei quali gli interessati ai benefici potranno presentare le domande di accesso all'incentivo (nel limite dell'importo massimo ammissibile):

- primo periodo: le istanze devono essere inoltrate a partire dalle ore 10,00 del 19 aprile 2022 e fino alle ore 16,00 del 3 giugno 2022, esclusivamente tramite PEC dell'impresa richiedente e indirizzata a ram.investimenti2022@legalmail.it.

- secondo periodo: a partire dalle ore 10,00 del 3 ottobre 2022 e fino alle ore 16,00 del 16 novembre 2022, esclusivamente tramite PEC e indirizzata a ram.investimenti2022@legalmail.it.

Ogni impresa può presentare una sola domanda anche per più di una tipologia di investimenti.

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